Quella foto venuta male che non mi somiglia per niente

Il bello delle fotografie di una volta è che dovevi stamparle per forza, belle o brutte che fossero.
E così anche le foto in cui i protagonisti avevano gli occhi chiusi, i capelli fuori posto o l’espressione da idiota, prendevano vita su di un cartoncino lucido che al massimo potevi nascondere ma che difficilmente avresti buttato.

Ne ho conosciute poche di persone in grado di strappare una foto.

In genere si trattava di persone che avevano amato troppo, o amato male, o tutte e due le cose. Continua a leggere