L’editoria è una cosa importante?

Quando si parla di editoria, si parla quasi sempre di libri.
– Di cosa si pubblica.
– Di cosa si vende.
– Di cosa “funziona”.

Molto più raramente si parla di come è diventato il sistema che decide tutto questo.
Eppure è lì che si sta giocando la partita più importante.

Negli ultimi anni l’editoria italiana (e non solo) ha visto una progressiva concentrazione di potere in pochissimi grandi gruppi. Un processo fatto di acquisizioni, integrazioni orizzontali e verticali, controllo della distribuzione, della promozione, della visibilità.
Un processo che ha cambiato radicalmente gli equilibri del settore.
Non è una questione ideologica.
È una questione strutturale.
Quando pochi soggetti controllano cosa viene pubblicato, come viene distribuito, quali libri arrivano nelle librerie e quali restano invisibili, il problema non riguarda più solo gli addetti ai lavori.
Riguarda la pluralità culturale che arriva ai lettori.

In questo scenario, editori indipendenti e librerie indipendenti continuano a svolgere un lavoro fondamentale, ma sempre più in condizioni di marginalità sistemica. Non per mancanza di qualità o competenze, ma per un assetto del mercato che tende a comprimere tutto ciò che non rientra nelle logiche dei grandi numeri e delle grandi strutture.
È un cambiamento silenzioso, ma profondo.
E se non lo si osserva con attenzione, si finisce per discutere dei sintomi — le classifiche, le mode, i casi editoriali — senza guardare la causa.

È da questa consapevolezza e dalla voglia di parlarne davvero che è nato L’editoria è una cosa importante, per Ronzani Editore.
Non per spiegare semplicemente come funziona l’editoria, ma per provare a riscoprire le origini di questo settore e mettere a fuoco alcune delle sue degenerazioni attuali, con le conseguenze che hanno su chi i libri li fa e su chi invece dovrebbe leggerli.
Nelle prossime settimane sarò ospitato da tate librerie, associazioni e biblioteche che vorranno portare questi temi fra i loro lettori e sono felice di questo, perché in fondo è la cosa che faccio da quasi vent’anni attraverso Liberi sulla Carta.

Per questo oltre a Ronzani editore che in questo progetto ha creduto sin da subito, ringrazio quanti fra quelli che mi leggono vorranno partecipare alle presentazioni del libro, e per quelli che non potranno (anche perché dubito di poter essere in gran parte delle città italiane), vi invito a cercarlo oppure a ordinarlo presso una libreria (meglio se indipendente!).

Per chi non avesse questa possibilità, il libro è ordinabile a questi link:

Feltrinelli

IBS

Libreria Universitaria

Amazon

Grazie per tutti quelli che leggeranno L’editoria è una cosa importante, se vorrete presentarlo anche nella vostra zona, chiedere una copia con dedica o semplicemente dirmi cosa ne pensate, fatelo utilizzando i contatti che trovate su questo blog!

Viva l’editoria!

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