Federica Angeli a Liberi sulla Carta

Si è appena conclusa la decima edizione di Liberi sulla Carta, la prima organizzata nella città di Rieti. Come al solito è stata una bellissima occasione di confronto, e con l’autorevolezza dell’oste che parla del proprio vino, direi che è stata un’edizione particolarmente riuscita. Personalmente, ricorderò questo momento: la presentazione di A mano disarmata di Federica Angeli, che Radio radicale ha ripreso integralmente, e non mi ero neanche pettinato.

Federica è da anni al centro di una lotta personale alla mafia di Ostia, che con i suoi libri ha saputo far diventare una lotta collettiva. E’ una donna forte e solare, spiazzante nella sua semplicità, dotata di un coraggio contagioso: se vuoi rivedere la sua testimonianza a LSC, clicca qui!

Se invece vuoi sentire la mia intervista a Radio radicale (scelta consigliata: per radio sembro più bello), clicca qui!

Federica Angeli

Federica Angeli e Fabrizio Moscato a Liberi sulla Carta 2018

 

 

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Mancano 100 giorni a Liberi sulla Carta. Cosa sta per succedere?

finaleVoglio parlare un po’ di Liberi sulla Carta 2018: non si tratta di anticipazioni sul festival, il suo programma e le modalità di partecipazione (per le quali rimando nei prossimi giorni al sito ufficiale), quanto di una riflessione strettamente personale, che trova perciò ospitalità in questo spazio riservato.

L’edizione che prenderà il via tra cento giorni non sarà un’edizione qualsiasi (semmai ce ne fosse stata una), per almeno due motivi: Continua a leggere

Intervista a Radio Radicale: “Con Liberi sulla Carta abbiamo costruito un’oasi”

In occasione di Liberi sulla Carta 2016, edizione che ha visto fra i suoi ospiti Luis Sepulveda e Nanni Moretti, Radio Radicale mi ha chiesto di rilasciare una piccola intervista.

Io, siccome sto un gran bene con la cravatta, ho accettato.

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Chi invitate quest’anno a Liberi sulla Carta?

Copia  di composit

Alcuni degli ospiti delle passate edizioni di Liberi sulla Carta: Paolo Briguglia, Ascanio Celestini, Smone Cristicchi, Alessandro Haber, Francesco Pannofino, Johnny Palomba, Antonio Pennacchi, Tony Servillo, Fabio Troiano, Zerocalcare, Neri Marcorè, Paolo Hendel, Stefano Petrocchi, Francesco Piccolo, Nicola Lagioia, Edoardo Leo, Lo striscione che ringraziava i sostenitori del crowdfunding di LSC’14.

Manca un mese alla fine della raccolta fondi che abbiamo lanciato per finanziare l’edizione 2016 di Liberi sulla Carta.
Prima di ogni considerazione, ringrazio tutti quelli che hanno già contribuito alla nostra campagna, e non solo quelli che hanno potuto dare un contributo, magari acquistando le belle T-shirt previste per l’occasione, ma anche chi, non potendo fare di più, ha condiviso il link della nostra campagna.
A trenta giorni dalla chiusura del crowdfunding, devo fare alcune considerazioni, e credo sia giusto farle mettendoci la faccia, su questo spazio personale, in qualità di ideatore e direttore di Liberi sulla Carta sin dalla sua prima edizione.
Lo faccio rispondendo alla domanda del titolo, quella che più spesso ci sentiamo rivolgere noi organizzatori del festival.
E lo faccio con la trasparenza e la chiarezza con cui noi di Liberi sulla Carta abbiamo sempre portato avanti la nostra iniziativa. Continua a leggere

Scrivere è un “clic”

Questo editoriale è uscito sul LSC MAG n.1. Anno IV

Questo editoriale è uscito sul LSC MAG n.1. Anno IV

In Scrivere è un tic. I segreti degli scrittori, divertente libricino uscito qualche anno fa per minimum fax, il futuro premio Strega Francesco Piccolo riportava le testimonianze di decine di “scrittori che parlavano di come scrivevano, quanto, dove, come avevano cominciato e perché”.

È una lettura godibile che elenca le modalità con cui monumenti della letteratura mondiale e onesti mestieranti, scelti quasi senza alcun criterio di selezione, si accingessero a scrivere.

È curioso notare come nel libro non si marchino particolari differenze nell’approccio e nell’utilizzo della scrittura fatto da autori distanti temporalmente anche più di un secolo.

Due capitoli in particolare mi colpirono subito, li cerchiai con la matita: quelli in cui si evidenziava il luogo in cui la scrittura si concretizzava come componente fondamentale per l’atto creativo, e la necessità che tale atto avvenisse in perfetta solitudine. Continua a leggere

Salvare Liberi sulla Carta in 6 facili mosse.

Contribuire alla campagna di crowdfunding di Liberi sulla Carta è molto semplice. Tuttavia, dal momento che abbiamo ricevuto qualche segnalazione da parte di chi dice di non essere riuscito a portare a termine la procedura, ecco qui un facilissimo manuale d’uso. Basterà seguire le indicazioni scritte nei riquadri gialli per essere certi di aver dato correttamente il proprio contributo: Continua a leggere

Liberi sulla Carta diventa una produzione dal basso!

E’ proprio così.

La Fiera dell’editoria indipendente che si tiene ogni anno a Farfa (Fara in Sabina – RI), nel mese di settembre, è troppo cresciuta per essere gestita ancora con le sole risorse dei primi volontari che l’hanno immaginata e adesso deve scegliere: fermarsi e lasciare un bel ricordo oppure assecondare questa crescita.

Dipendesse da me ovviamente non ci sarebbero dubbi su quale strada intraprendere, ma è proprio perché Liberi sulla Carta è diventata, per fortuna, una cosa molto più grande di me, che non posso essere io a scegliere cosa fare.

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