Politica, cultura, possibilità: ne parlo con Pippo Civati

civati

A Latina lo scorso anno è nato un festival davvero interessante. Si chiama Potere alle Storie ed è dedicato alle narrazioni, sotto qualunque forma vengano eseguite. Lo scorso anno il tema era “Spiegare il mondo attraverso il calcio, quest’anno invece le parole chiave sono Rivoluzione, Possibilità, Cambiamento.

Liberi sulla Carta è partner di questa bella e vitale realtà, per cui mi fa sempre molto piacere che gli organizzatori mi invitino a partecipare.

Lo scorso anno abbiamo parlato di come il calcio rispecchi la società nel quale si muove, spesso influenzandola, partendo dal bellissimo libro di Guy Chiappaventi “Aveva un volto bianco e tirato”, sul caso Re Cecconi.

Quest’anno il tema è ben più impegnativo: dovrò parlare di cultura, politica e possibilità: lo farò con un ospite che ha sempre dimostrato di avere idee chiare in merito: Pippo Civati. Al di là di ogni appartenenza politica, Civati è una delle rare voci che mi pare abbia sempre compreso non solo l’importanza della cultura, ma anche della missione che può svolgere nella società: ad oggi una vera e propria possibilità inespressa. E forse non è un caso che stia per partire un interessante progetto editoriale: People, una casa editrice indipendente che lo vede impegnato in prima persona.

Insomma, spunti ce ne saranno e a possibilità che ne venga fuori un confronto interessante ci sono. Per questo ringrazio Potere alle Storie per avermi invitato e Pippo Civati per aver a sua volta accettato e, per chi può, vi aspetto domenica 11 novembre, al Museo Cambellotti di Latina.

Se proprio non riusciremo a cambiare il mondo, proveremo almeno a raccontarlo, attraverso le possibilità.

 

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Se con Renzi vince anche chi non lo vota

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Io Renzi non l’ho votato. Credo sia importante fare questa premessa, altrimenti questa riflessione rischia di confondersi con uno dei tantissimi peana che affollano il web in queste ore.

Non ho niente in comune con Matteo Renzi, né dal punto di vista politico né, da quel poco che posso carpire in TV, da quello umano.

Eppure ieri sera ho sentito di aver vinto un po’ anch’io. È difficile da spiegare, ma ci provo. Continua a leggere