Cristiano Cavina è uno scrittore cui sono affezionato.
L’ho presentato nel 2009, la prima volta in cui ho avuto l’occasione di parlare di libri in pubblico, e poi anche nel 2017 a Letture d’Estate a Castel Sant’Angelo, a Roma.
Per questo sono stato ben felice, durante l’edizione 2019 di Liberi sulla Carta, di fare ancora due chiacchiere con lui sul suo ultimo, spiazzante, romanzo.
Grazie a Radio Radicale per aver ripreso questo, come tutti gli altri appuntamenti di LSC’19.
Se ve lo siete perso, eccovelo qui:



A meno di vent’anni ero stato rapito dallo Zibaldone e, con l’ignoranza tipica di chi ha studiato, ma sempre troppo poco, incontrata una cosa così bella pensavo fosse l’unica, l’ultima veramente necessaria, che non ci fosse null’altro di importante da leggere. Eppure non sono mai riuscito a leggerlo tutto. 


Nelle ultime ore sono arrivate sentenze che assolvono dalle accuse che erano loro rivolte, l’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano (