Voglio parlare un po’ di Liberi sulla Carta 2018: non si tratta di anticipazioni sul festival, il suo programma e le modalità di partecipazione (per le quali rimando nei prossimi giorni al sito ufficiale), quanto di una riflessione strettamente personale, che trova perciò ospitalità in questo spazio riservato.
L’edizione che prenderà il via tra cento giorni non sarà un’edizione qualsiasi (semmai ce ne fosse stata una), per almeno due motivi: Continua a leggere



